mercoledì 11 luglio 2012

Digressioni & Home Made Pesto!

Il post di lunedì vi è piaciuto molto, grazie infinite...
Ma siccome mi piace esser chiara, vorrei che nessuno mi idealizzasse
né me né il mio modo di essere e vivere... 
Come dire..non sono in diretta dal Mulino Bianco
(seppur apprezzo il fatto che sia bianco! ^_^ )
Una volta, una vita fa...anzi due...(giusto quelle dei miei figli)
quando lavoravo, uscivo quasi sempre molto tardi dall'ufficio
e spesso mi ritrovavo davanti a 3 scelte:
1) Non cenare (seeeee, chiedetemi tutto ma non di NON mangiare!)
2) andare al ristorante, pizzeria, trattoria...
3) votarmi ai salti in padella
la 4, ovvero organizzarmi meglio, era una possibilità mai contemplata, neppure in questa vita attuale!

Oggi, in una casa più grande, con due figli e senza un lavoro che mi tiene fuori casa
fino a sera, sono cambiate tante cose... ho la fortuna di poter vivere in un modo
più equilibrato..per me, ecco. 
Non mi preparo la salsa da sola, ma non compro neanche i sughi pronti, mettiamola così.
I miei figli mangiano anche le merendine e i biscotti comprati, 
ma la torta fatta in casa è tutti i giorni sull'alzatina... 
Insomma, io son dell'idea che viviamo e dobbiamo conoscere e vivere in questo mondo
e di questo mondo certe comodità possono esser utili, ma mai necessarie.
(Il marketing invece gioca a farcele sembrare proprio indispensabili!)
Soprattutto mi piace l'idea che i miei figli sappiano distinguere i surrogati
dalle cose vere, diciamo così. Mi piace l'idea che crescano con le papille gustative in
grado di distinguere la nostra crostata da quella industriale, ma questo vale anche per i giochi
e in generale, per tutto. Insomma compro il prodotto per i vetri 
(magari lo preferisco green e magari a trovarlo in offerta più spesso!), 
ma spesso uso l'aceto... io sono così,
non amo gli estremismi e gli eccessi che secondo me sono dannosi per tutti, in tutte le società.

 E badate bene, all'origine di questo c'è una scelta di vita..non è capitata, no..io ho scelto di mollare tutto, fare qualche sacrificio (qualche???) e dare ai miei
figli la cosa più preziosa...il mio tempo, la mia presenza, il mio esempio e i miei valori.
 Miei e di mio marito, s'intende.
 Io mi reputo molto fortunata, questo si. Io ho potuto scegliere.
( Ma se lo chiedete ai miei figli vi supplicheranno
di riassumermi a tempo pieno 60ore settimanali, se possibile... ^_^')
Ecco, questo affinché non abbiate un'idea troppo idealizzata di me...
...ma cosa vi volevo dire oggi? Faccio sempre enormi digressioni, sono un caso patologico...
Ah ecco. Siccome la Pasticcina adora la pasta con il pesto (in inverno lo compro a chili)
 e non vuol saperne di mangiare altro (alla sua maestra d'asilo ha detto che la mamma le fa solo la pasta al pesto! Ci rendiamo conto? Piccola peste bella e bionda! ok, niente digressioni la smetto..),
 in questo periodo ne approfittiamo per farci qualche scorta fatta-in-casa,
e quest'anno, visto che son più grandini, ho voluto dimostrargli che una prelibatezza
tanto gustosa e semplice in realtà non è semplice da fare bensì richiede molto lavoro, 
iniziando dalla ricerca degli ingredienti.
Così se volete fare un vero pesto (vero per modo di dire, per carità..il vero pesto lo fanno solo
in liguria con i loro meravigliosi ingredienti!), fate come me (e se vi va fatelo per dare una bella 
lezione ai bimbi che vogliono tutto e subito..)

Prendete uno o più bambini e portateli in una pineta (o in un giardino con almeno un pino!)
alla ricerca delle pigne. 
Lasciate che giochino e si sporchino di resina e terra togliendo i pinoli prima dalla pigna, poi, dal guscio...


Dopo aver ottenuto la quantità necessaria di pinoli (una faticaccia assurda..ecco perché costano tanto! Meglio impararle sul campo certe cose..), avviatevi con il vostro/i  aiutante/i alle piante di basilico
e raccoglietene tanto, tantissimo.
"QueSso basilico proffuma di peSsto mamma", dice la Pasticcina golosa...(che non si è fatta fare le foto
perché era troppo sporca -.-')
"ebbene si, insieme all'olio è l'ingrediente principale!" rispondo io, maestra per un giorno.



Ora che avete i pinoli ed il basilico, dirigetevi in cucina per rimediare gli altri ingredienti
(qui la società moderna mi viene in aiuto, pensate se avessi dovuto fare pure il parmigiano, l'olio e il pecorino!)
Vi servirà:
Basilico
Olio evo
Formaggio grattugiato
Aglio
Pinoli
Sale grosso

Seguite questa ricetta originale e andate nell'ordine richiesto dalla tradizione.
Mettete l'aglio nel mortaio..
(nel mortaiooooo???  Eh si, vogliamo o no capire quanto anche le cose più piccole e semplici 
nascondano lavoro e sudore? Su forza, tirate fuori il mortaio che ora lo vende pure Ikea!)
Una volta inseriti gli ingredienti iniziate a lavorare con movimento rotatorio...
se le braccia son giovani e forti sarà un successo! ^_-


Dopo qualche ORA abbiamo avuto il nostro mezzo vasetto di pesto...
un profumo inebriante ed un sapore unico.
Ora stiamo calcolando quante ore serviranno per farne una scorta per l'inverno, 
ma per stasera hanno chiesto pasta al pomodoro semplice...
Dite che ho fallito o raggiunto l'obiettivo?

^_-

Ps : per chi se lo chiedesse.. la scorta per l'inverno non la farei  col mortaio, 
anche perché io non ho braccia forti! ;)

44 commenti:

  1. Secondo me hai centrato l'obiettivo, ma se hai dei dubbi prova ora ha fargli raccogliere i pomodori e fare la salsa.....se poi ti chiederanno una pasta in bianco......allora si che ce l'hai fatta!!!!!!!!
    ahahahah....sei stata bravissima.....Condivido appieno il tuo modo di vita, perchè è anche il mio....semplicità, genuinità e sopratutto....recupero.
    Viva lo shabby!!!!!!
    Buona giornata
    Monica

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    1. Nooo la pasta in bianco è un altro dei miei incubi ricorrenti! ;)
      Grazie...

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  2. Ah ah se unica Didi !! Credo tu abbia raggiunto l'obiettivo ah ah
    Ti ricordi quando sei venuta a trovarmi cosa mangiava Alexander ??Ebbene e' passato un anno e mangia ancora cosi.... sono disperata !!Ho fatto di tutto ma niente ...
    E comunque mi piace il tuo modo di vivere e i tuoi figli ti saranno grati per essere stata sempre presente con loro .
    Un abbraccione

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    1. Per alcuni bambini in effetti è molto più complicata... -.-'
      Grazie mia cara :)

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  3. Tresor sei come sempre super,anche con le digressioni....che se nn ci fossero bisognerebbe inventarle!
    Hai avuto la possibilità di scegliere e sono certa che la tua sia stata una scelta di vita corretta,sana per te e per loro,una scelta che anche se faticosa ti ripaga ogni istante....basta guardare i volti dei cuccioli.Una scelta che in molte vorrebbero fare,ma spesso nn possono...altre nn ammetteranno mai di volere ;)
    Ti abbraccio fortissimo e ti ringrazio come sempre di esistere :D

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    1. ..è che ogni tanto guardo pure il mio di volto! ;)
      Che faticaaaa... ahahahah...
      Un abbraccio e grazie a te

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  4. Bella questa tua precisazione ma ti posso dire che non avevo dubbi che tu fossi così Una parola dimenticata e invece a mio avviso fondamentale è "buonsenso", parecchie cose si sistemerebbero se fosse più diffuso
    Dici perfavore alla Pasticcina che mi è molto simpatica?
    Un abbraccio,
    daniela

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    1. Ecco, brava, è vero...ci vorrebbe più buonsenso, una parola che ormai non va molto di moda!
      Riferirò a Sua Maestà la Pasticcina, grazie :)

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  5. Ciao tesoro, buona giornata, ma hai visto che muscoletto il piccolo Leo alle prese con il mortaio? Bravi tutti e tre, costa tanta fatica e pazienza soprattutto, ma alla fine della giornata pensi sempre che ne sia valsa la pena!!!
    Bacio grande.

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    1. Veramente a fine giornata sei talmente stanco che non hai la forza di pensare a niente.. -.-'

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  6. Sei molto, molto molto intelligente.
    Brava!

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    1. Dici? Io ti ringrazio ma penso di essere "comune", solo che lo dico. :)

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  7. Bellissimo post!
    Concordo al 100% con quello che hai fatto...per insegnare qualcosa ai bimbi non c'è niente di meglio dell'esperienza diretta. Se avessi spiegato loro come si fa il pesto facendogli vedere le immagini di un libro di cucina se lo sarebbero dimenticato dopo 5 minuti, in questo modo sapranno come si fa il pesto per tutta la vita e sicuramente lo ricorderanno come uno dei momenti speciali passati con la loro mamma ^_^
    Tu hai potuto scegliere e hai scelto bene, nulla vale come educare e passare del tempo con i proprio figli. Io ancora non ne ho, e non so se quando ne avrò potrò fare la tua stessa scelta, ma mi piacerebbe tantissimo!

    Baci e buona giornata

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    1. Grazie Lina,
      credo davvero che se lo ricorderanno... stata una faticaccia! ;)
      Ti auguro davvero di avere la possibilità di scegliere, anche se in un paese "civile" le donne non dovrebbero scegliere..dovrebbero esser messe nella posizione di poter fare tutto..ma questo è un altro post ;)

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  8. Per me è il contrario. Dopo tanti anni da famiglia del mulino bianco (è cosi che ci definiamo!) ho ripreso una "vita frenetica". I bimbi sono più grandi, i tempi sempre più duri... Ma non ti nascondo che mi rimbomba in testa "chissà"?

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    1. Io non so se sarei in grado di ricominciare come prima ... -.-'

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  9. Dalla provincia di Genova approvo tutta la procedura per la preparazione del pesto. Sei stata fortunata che non si siano divorati tutti i pinoli ancor prima di cominciare. Quando lo faccio io, Alice si aggira nelle vicinanze del vasetto dei pinoli come uno sciacallo...
    Per me quella di restare a casa con i bambini non è stata una scelta, o almeno lo è diventata solo col passare del tempo, e sono pienamente soddisfatta, anche se molti mi guardano come se mi mancasse qualcosa.
    Per il resto, sono d'accordo con il tuo no agli eccessi e con il richiamo al buonsenso fatto da Daniela.

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    1. Eheeh..e che non lo sapevo che le amiche liguri sarebbero state attente alla ricetta! ;) Bisogna monitorarle certe ricchezze..brave!
      Scelta o no..ti fa stare bene, vero? e allora "chissenefregaaaa" se ci guardano come se fossimo pazze e inutili in questa società... noi sappiamo che non è così e ci basta!
      Forza!
      :)

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  10. Adoooooooooro il profumo del basilico e amo il pesto. Quello fatto da mia mamma è il migliore che c'è, e scommetto che anche quello fatto da voi era super! :-)
    Io sono una lavoratrice per forza, monoreddito, che vorrebbe poter scegliere di stare a casa ma purtroppo non se lo può permettere. E così il tempo è passato, i ragazzi sono cresciuti e io non potrò mai recuperare il tempo che non ho passato con loro. Per me e loro, poche torte fatte in casa, poche scampagnate, pochi pomeriggi passati a pasticciare insieme. Spero che i ragazzi però capiscano che non si poteva fare diversamente, anche se mi toccherà lavorare fino a 67 anni, 9 mesi e 7 giorni (calcolo fatto proprio oggi), cioè altri 21 anni ...
    Ciao, Silvana

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    1. Silvana, anche io sono cresciuta come i tuoi figli..ma ricorda che poco è sicuramente meglio di niente. Poi quando si cresce si capiscono tante cose e si da un significato diverso a certi ricordi. Quel che conta è che non manchino mai l'amore e la coerenza... secondo me, ovvio! :)

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  11. Certo,non sei un'extraterrestre...ma una mamma con molto,molto buonsenso ed anche,per tua fortuna,un po' di tempo per i tuoi figli e per la cose che veramente contano...come me d'estate quando non c'è la scuola (sono insegnante)...però devo dire che il mio lavoro mi piace un sacco e non ne farei a meno...qualche bastoncino di pesce d'inverno ci può stare!
    Un bacio

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    1. Il tuo lavoro è un bene per la comunità, non lasciarlo mai! :)

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    2. Ciao! Anch'io sono insegnante ed è un lavoro che non finisce mai di arricchirti...complimenti a tutte le brave mamme come voi, che educano i propri figli a una vita sana! Nemmeno io lascerei mai il mio lavoro...!! Complimenti per il blog, quando ho un po'di tempo provo le ricette (infatti sto andando a zonzo per il tuo sito e i tuoi post sono molto belli - mi piacciono anche le tue citazioni letterarie ;-)) non amo troppo cucinare, ma mangiare sì, e dato che il più delle volte nessuno cucina per me... ;-) devo farlo io! ;-)Sei proprio simpatica, Diana!!

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  12. Ah no?Non siete voi quelli del Mulino Bianco?Ma comeee?Non è il bell'Antonio Banderas il tuo maritino???Eh dai,quasi quasi ci avrei creduto!Noi partiamo da una buona base:abitiamo in piena campagna e lavoriamo la terra.I miei due gnomi ce li ho sempre "in mezzo ai piedi"quando nutro gli animali,sono nell'orto etc..Siamo mmmolto fortunati.Pochissima tecnologia;giusto il PC e il cellulare,neppure la televisione(ma i dvd dei cartoni li guardano eh),niente play station e tutte quelle diavolerie che hanno nomi o sigle di malattie contagiose(lo gnomo grande protesta:uh come protesta)Quando faccio le torte la gnoma piccola dice:a me non piacciono!Ho fatto pure la nutella in casa ma mi han detto:è piu' buona quella normale -.-'.Poi han scoperto i sofficini:lo gnomo grande ne mangerebbe ogni giorno,la gnoma piccola preferisce sempre pomodori e polenta...Ma dimmi un po' tu!Cara Diana,si fa quel che si puo' e lo si fa con grande amore:siamo bravissime!!!Evviva noi!!!Un baciotto

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    1. Hai detto tutto tu!
      Ma per tua informazione mio marito mi piace più di Banderas... ;)

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  13. ti ammiro moltissimo!!!! tutti i miei complimenti e un grazie speciale per il to post precedente...meraviglioso!!!!!! Lory

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  14. L'ho appena fatto anche io, ma mi sono avvalsa delle nuove tecnologie (Bimby per intenderci!) e pinoli già belli che imbustati ;)
    Brava bellissima ide, di farlo con i bimbi partendo addirittura dalla raccolta delle pigne! :)
    Un bacione!
    Serena

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  15. mmm... sì, bè.... io invece sono un po' estremista...lo sono sempre stata su tutto quello in cui credo... bè... ma ogni tanto ci si deve anche riposare..in effetti!

    Fra

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    1. riposare nel senso di comprare qualcosa di pronto.... io non lo faccio mai...è più forte di me!

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    2. o una pazza...adesso che mi ci fai riflettere! ah ah!!!

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    3. Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui!
      (Friedrich Nietzsche) ...questo è il succo della questione!

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  16. Ci ho provato la scorsa estate ma è uscito una schifezza. Quest'anno ho un basilico spettacolare in giardino e ci riporverò, sperimo bene!

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  17. Brava e paziente, io non ce la farei, forse perchè non ho ancora scoperto la passione per la cucina....o forse perchè la pazienza non è uno dei miei pregi.....ti ammiro comunque, sappilo, io non mi lancerei nemmeno se mi pagassero in una missione così....pinolosa!! Baci da Eli

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    1. Anche la mia pazienza vacilla, penso che per la vecchiaia ce la dovrei fare a conquistarla! ;)

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  18. E' un modo di vivere semplicemente normale e bellissimo per questo... Una mamma con i propri bambini e la quotidianità che ricorderanno per sempre, brava, Fulvia.

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    1. Grazie Fulvia, non c'è nulla di meglio della normalità..soprattutto oggi dove molti la temono e altri la rincorrono. :)

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  19. Ciao Diana! Mi ha fatto sorridere la tua descrizione di mamma, le tue scelte di vita "normale" e soprattutto realistica, senza eccessi in nessun senso!
    Anch'io 18 anni fa ho fatto la scelta, un po' obbligata, di seguire la famiglia a tempo pieno e ne sono molto felice. Ciò che mi ha sempre lasciata perplessa è lo sguardo di PIETISMO quando dico che sono casalinga!
    Certo, se lo chiedi ai miei figli, anche loro ti direbbero...che sono sempre tra i piedi...!!
    Che bello fare insieme il pesto, per loro sarà stata una cosa divertente! Noi (io e mio marito) lo facciamo ogni anno e non riesco più a mangiare quello del supermercato!
    A presto! Simo

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    Risposte
    1. Grazie Simo, apprezzo tanto il tuo commento...
      Io la farei fare a chi di dovere "la casalinga", poi vediamo se lo sguardo cambia...
      Tu passa avanti e sii fiera di quello che fai, come già sei..
      :)

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  20. È proprio bello che ti sia fatta aiutare dai tuoi bimbi. Mi ricordo ancora quanto misentivo importante quando la mia nonna mi chiedeva di aiutarla in cucina. Vedere come si prepara ció che mangiano li renderà sicuramente piú consapevoli dell'amore che ci vuole in ogni piatto.
    Sei prorio una brava mamma, senza il bisogno di citare il "Mulino Bianco"

    Ilaria

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