giovedì 15 novembre 2012

Datails {that make the difference}

Sono stanca morta.
Anche di pensare, si si..lo ammetto.
Mi sono quasi scaricata del tutto.
(Ho detto quasi nun ce provate!)

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Sono 13 giorni che lavoro a questa sala, prima i lavori, poi l'allestimento,
poi pulisci, sporca di nuovo per fare altri lavori, 
shabba una decina di cornici, studiane la disposizione, ripulisci.
Prendi la misura delle tende 
(e che non le devi pure far rifare che le misure erano sbagliate? Un classico...)


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Stacca le tende, decolora le poltrone...che non si sono decolorate neanche di mezzo tono.
Niente, nada, rien! Che delusione..ed ora?
Pensa alle alternative, intanto studia pure come mettere gli imparaticci...

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Discuti col marito che quando li vede dice che "riempiono troppo",
trova un compromesso:  " loro da questa casa non se ne vanno!"
(eh si, sono tanto diplomatica lo so...la campionessa dei compromessi!  -.-' )

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Vai a casa della mamma e cerca di "farti regalare" qualche libro che nella libreria di destra 
(che se nelle foto non appare un motivo c'è!!!) starebbe benissimo!
Cosa? Oh si si..i libri ce li ho e son parecchi, ma sono nella libreria nello studio...
e poi se non avessi perso un intero scatolone di libri durante il secondo (o era il terzo?) trasloco
ora ne avrei altri da mettere in bella mostra... che poi, quelli della Kinsella letti questa estate
non è che mi piacciono tanto da mettere in quel fior fiore di libreria...
..ma vedremo. E mumblo mumblo...


credits

Che faticaaaa!
 Lo so, ho pensato per il 90% del tempo...e fatto per il 5%, che l'altro 5% se lo merita il papi
eppure sono stanca.
Peròòò...c'è una cosa a cui non riesco a smettere di pensare...

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Qual è o quali sono i dettagli che fanno la differenza? 
Quando una stanza è fatta, i mobili sono al posto giusto,
le pareti hanno il colore che volevate, i tessuti sono quelli che vi piacciono... 
Qual è quel dettaglio che rende casa vostra unica, speciale e particolare?
Oltre voi, s'intende!
La vostra creatività, la vostra firma (ecco è la parola esatta) 
la vostra firma qual è?
Un oggetto, più oggetti collocati insieme? E che oggetti? Di quali materiali?
Un particolare che attira l'attenzione perché di valore o fatto da voi?
Me lo sto chiedendo da ieri...

..fatemi entrare in casa vostra!

Buona giornata a tutti...
(ve l'avevo detto che ero quasi scarica! ^_-)


35 commenti:

  1. Ciao "quasi", ho letto tutto d'un fiato, anche perchè ho una premura tremenda Per rispondere alle tue domande non credo che ci sia un dettaglio o altro ma credo che la firma sia qualcosa di indefinibile, un'armonia dell'insieme, quel qualcosa di te che traspare, te lo dico anche perchè io ho avuto tre case diversissime l'una dall'altra eppure mi è sempre stato detto che è così Adesso vedremo come andrà con questa
    Un bacio grande,
    Daniela

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  2. Beh tu sai com'e' casa mia e comunque io sono del parere che i dettagli fanno tantissimo cosi' come un vestito senza accessori .... non vuol dire nulla .
    Buona giornata cara riposati un po' vedrai che le idee tornano Bacione grande

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    1. Casa tua è piena di tettagli adorabili!!!
      Mi riposo, ma per far tornare le forze che le idee son pure troppe! :)

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  3. Cara Diana anche per me i dettagli sono fondamentali,l' espressione del proprio essere unici,la favosa firma...ma io sono strana...oggi mi piace come ho posizionato le tazze ecc....ma sicuramente tra un po'...cambierò...la casa rispecchia noi...i nostri umori..quindi viva i cambiamenti,gli "sbattimenti"(come li chiamo io)..nel cambiare..trasformare ecc....credimi non c'è niente di peggio che una casa sempre uguale...
    Avevo venduto una casa ad una cliente..dopo un po' mi invita a bere un caffè nella sua nuova casa..:IDENTICA...nooooo...per me non esiste!!!
    Baci e buona giornata

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    1. Quindi la tua firma è un po' anche il cambiamento... Me gusta ;)

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  4. la mia non so se ti serve...ma la vedi questo mese su Casa Chic sotto il titolo IL BELLO DI METTERCI IL CUORE pag boh non lo so... non me lo ricordo..ma sicuramente la troverai...ciao instancabile perfezionista...

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    1. Marzièèèèè...se chiedi alla casa editrice te lo diranno: la prima copia con casa tua sopra l'ho comprata io! ahahaha :)
      (che poi a te neanche te l'avrei chiesto perché ti seguo sempre e un pochino ti conosco ormai e lo so che è il tuo cuore la tua firma!) un bacio :*

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  5. penso che i dettagli riflettano l'anima delle persone.....e solo chi vibra sulle stesse onde può coglierne il significato e apprezzarlo.....fai dei lavori meravigliosi.....brava
    un bacio

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    1. Oh che bello, grazie per questo commento così vero... e grazie del complimento! :)

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  6. io adoro i dettagli, e adoro i cambiamenti, se fossimo vicine ti darei una mano nelle tue rivoluzioni bacioni

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    1. Ed io mi farei aiutare volentieri da una brava come te! :)

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  7. La mia casa? Un cambiamento continuo, sposta di qua, gira di là, e per fortuna non è grande la mia casa...altrimenti!!! Beh che dire, in dieci anni ho cambiato almeno quattro tipi di arredamento, per fortuna il mio compagno si adegua...tanto sarebbe fatica sprecata!!! Ora ho la casa mezza shabby, ma non troppo! I mobili bianchi e legno naturale si sposano bene in un ambiente piccolo, un tocco di rosa, bordeaux, panna e grigio, creano un ambiente armonioso e riposante, fusse che fusse la vorta bona!!!
    Buona giornata :-)
    Sabrina

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    1. ahahahaha..e speriamo che lo sia, io tutt'al più passo dal country chic allo shabby...ma vedremo col tempo, che cosa ci riserva il futuro! ;)

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  8. Riposa un po' il cervello,fatti in giro che so' da Maisons du Monde prendi appunti......ti accorgerai che possiedi gia' idee e cose ed e' talmente bello che quando torni a casa con pochi tocchi di tutto quello che hai voila'la tua "firma" e' li nero su bianco!!!!!!Buona giornata Antonella

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    1. Infatti più che il corpo è il cervello che devo riposare.. Da maisons ci sono stata lunedì, fosse stato questo il guaio?!
      ;)

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  9. Io penso che sia la confusione che si crea in una casa a renderla unica... cioè gli oggetti che la alimentano... siii ok i mobili le tende i tessuti.. ma gli oggetti appoggiati sopra raccontano un sacco di cose perchè una tenda avrà il suo perchè ma racconta poco...
    Ecco perchè sono i libri e i vari sopramobili che raccontano..

    ciaoooo

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    1. La confusione che creano i miei figli, come tutti i bambini, è una firma chiara e leggibile... e niente male! ;)
      I libri, per me son talmente intimi, che quelli che leggo tendo a metterli in posti meno "visibili" e se vuoi saper di me..in assoluto devi guardare il mio comodino! :)

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  10. L interno di una casa è lo specchio dellà personalità dei padroni di casa. Io penso non capire niente di una persona fino a quando non vedo come vive. Senza tante chiacchiere l arredamento, la disposizione delle stanze, la scelta dei mobili , i colori, gli oggetti, le foto,.. "tradiscono". Io, anzi noi (io e mio marito) abbiamo cambiato spesso il nostro interno e penso che ad ogni volta corrispondeva ad un momento della nostra vita anche se semplicemente maturità. Ma "il mio parlicolare" che attraversa il tempo e i cambiamenti in casa sono i quadri dipinti da mio nonno. Ovviamenti perfetti ovunque li appendo. Grazie nonno!

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    1. Non avresti potuto scriverlo meglio. Son d'accordo con te...
      E i quadri di tuo nonno, davvero, dicono proprio tanto... :)

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  11. La mia firma? Il disordine. Il dettaglio che fa la differenza? Quel velo di polvere o il calzino sotto il letto di mio figlio... che fanno tanto shabby e poco chic.
    La mia non sarà mai una casa degna di essere pubblicata: un po' perché è un evento riuscire a renderla almeno presentabile, un po' per la mia mania di affezionarmi agli oggetti dei miei ricordi e volerli sempre vicino, anche se sono accozzaglie di cose eterogenee per gusto, materiali, colori. In un mondo perfetto, quello in cui i piatti si lavano e i panni si stirano magicamente da soli e la polvere se ne va col suo trolley come nella pubblicità, vorrei arredare la mia casa con mobili di famiglia (anche privi di un particolare valore) che mi limiterei a restaurare, senza modificarli o shabbarli in alcun modo. Utilizzerei, come in parte già faccio, lenzuola e tende della nonna; cercherei di mimetizzare il più possibile gli oggetti tecnologici e vorrei avere uno spazio dove riporre le cose a cui sono affezionata, ma che in un determinato momento non mi va di esporre.
    Comunque penso che la casa sia un po' un'estensione di chi ci vive e che sia bella ed accogliente solo se rispecchia il suo modo di essere, anche se non particolarmente raffinato o alla moda: io potrei avere un pianoforte in salotto, ma tutti sanno che non suono... e che c'azzecca? Invece la mia collezione di mattarelli sul davanzale della cucina ha il suo perché.

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    1. Ero curiosa ed ho letto tutto d'un fiato... e poi è arrivata lei! La collezione di mattarelli! Mi piace da matti..e mi fa capire molto di più di tutto il resto! Brava! :)

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  12. Vivendo in affitto con contratto annuale e non potendo comprare mobili o altro che possa veramente cambiare l'aspetto delle stanze, mi accontento di appendere poster e comprare piccoli oggetti che possano farmi sentire la casa un poco piú mia.
    Tra l'altro a me piacciono molti stili (dal vittoriano, al country/shabby chic, all'etnico), quindi riuscire a creare un insieme armonioso é difficile, ma spero un giorno di riuscire a creare un'atmosfera che rispecchi i miei diversi interessi e passioni.

    Nel frattempo vengo colpita dal bisogno di rivoluzionare la disposizione dei mobili una volta ogni 3 mesi XD

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    1. Ahahah quella è una mania che colpisce tutte noi, tranquilla...è inguaribile e comincia a farci l'abitudine! ;)
      Per il resto certo, se non puoi toccar nulla..sei bravissima a renderla tua con i tuoi oggetti e i tuoi profumi (aggiungo io!) :)

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  13. I miei dettagli? vecchi oggetti di famiglia re-inventati, ricordi di viaggio, quadri con vecchi caratteri tipografici fatti da me! ;)
    Però una cosa l'ho imparata da quando abito in questa che è la mia prima casa veramente mia (prima stavo in affitto): non bisogna mai avere fretta, non bisogna riempire troppo, non bisogna farsi prendere dall'ansia della decorazione...tanto, prima o poi, il pezzo giusto giusto per quella stanza e per le nostre "corde" arriva...e lì è grande soddisfazione! ;)

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    1. Sono d'accordissimo con te... in tutti questi anni ho comprato alcune cose che ho tenuto nascoste fino al momento giusto. Sapevo che un giorno avrebbero avuto un loro perché...ed oggi finalmente son qui, a parlarmi di altre storie e a farmi compagnia!
      Maretta i tuoi quadri..meravigliosi!!!

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  14. Parlo da persone che vive ancora con i suoi, in una casa "troppo piena" e senza la possibilità di crearsi un proprio spazio su misura.
    Ma mi interessa da matti l'interior design e ho capito che il dettaglio, per me, andrebbe nelle fotografie.
    Essendo cresciuta in una casa con troppa roba credo vorrò l'essenziale (oltre i mobili, nessun micro-soprammobile), ma le pareti prenderanno vita con le fotografie.
    Ed una cosa essenziale penso sarà un muro ricoperto di vernice a "lavagna" fai da te, su cui segnare le cose importanti, e dove gli amici possano lasciarti un pensierino o un disegnino stupido.

    E sono d'accordissimo con Mara Caumo: "Non bisogna avere fretta". Il dettaglio giusto ('chè alla fine è l'anima della casa) arriva quando meno te lo aspetti :)


    Alice
    operazionefrittomisto.blogspot.it

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    1. Carina l'idea delle cornici! Molto carina... :)

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  15. Una casa vissuta, con oggetti di famiglia e cosine nuove acquistate qua e là, qualche ricordo di viaggi nei mercatini di tutta europa... insomma l'attenzione ai dettagli e saperli miscelare bene, questo fa di UNA casa la TUA casa!
    Anche io quando ristrutturo (cioè sempre perchè non faccio che spostare, sistemare...) sto il 90% del tempo a pensare, anche di notte, a volte non dormo perchè progetto e al mattino...cambio tutto, anche il progetto! che bello leggere i tuoi post, quanta ispirazione mi danno!!!!

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  16. Ti vorrei far vedere la mia casa..ci penso spesso....vado orgogliosa di piccole cose create, restaurate, cucite...magari nn perfettamente ma sicuramente shabby e fatte con il cuore.Baci MONIA

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  17. La mia casa da cosa si capisce che è casa mia? Bhè innanzitutto dalla piccola belva bianca che mi corre incontro quando arrivo, e poi tutto ciò che è stato comprato in giro, nel tempo.Potrei fare una cronostoria diogni oggetto, dall'appendino in cucina per gli asciugapiatti alla lampada da tavolo sul comò...tutto ha una storia, tutto fa parte di noi.Cosa non mi piace? Le case troppo "costruite"! Cioè insomma, io sulla consolle in sala ho una candela, la mia lampada art decò e basta perchè il caricabatteria del telefono e le chiavi le devo pur appoggiare da qualche parte no? Probabilmente al mio posto qualcuno l'avrebbe riempita con cornici o soprammobili o altro, ma la mia casa la voglio vivere, non voglio che sia solo una collezione di oggetti in mostra...idem l'esterno, davanti cerco dimantenere un contegno ma nel retro trovano spazio gli stendini e tante cosucce non proprio decorative!ps.non ti crucciare,dal trasloco ad averla con tutto il necessario al suo posto, a me è servito un anno! ciaooo

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  18. Ciao anche se è un po' tardi rispondo al tuo bellissimo post di oggi.
    I dettagli sono scelte personali che sicuramente mettono in risalto la nostra personalità: oggetti del passato e del presente che ci raccontano e che forse lasciano presagire ciò che saremo in futuro. A volte riempiamo e a volte svuotiamo le nostre case in base al nostro stato d'animo.Io non dimenticherei di aggiungere un profumo o più profumi(pietre profumate, incensi, sacchetti, essenze, piccoli saponi...) che soddisfino il senso dell'olfatto; della musica (classica jazz, pop ecc.) per soddisfare l'udito(mio marito è musicista e sparge leggii e strumenti vari in tutta casa), selezioni di the, caffè, cioccolate, dolci fatti in casa sistemati in barattoli,alzatine,contenitori di latta per soddisfare il gusto; infine il tatto: mi piace toccare i tessuti e perciò tengo una scatolina con vari pezzetti di stoffa di varie forme e colori(anche i vari tipi di carta mi danno lo stesso piacere).Del sesto senso ne parliamo un'altra volta. Buona ricerca... Emilia

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  19. Casa mia e' ancora un'intenzione, niente da mettere con la raffinata ricercatezza della tua, un continuo divenire nella speranza che un giorno finalmente potrà essere quello che ora solo inimmagino... So bene che non sarà mai così, a me l'incompiuto in fondo piace, mi da' modo di cambiare idea e di adeguare l casa ai gusti del momento, la differenza la fa la mia passione, così come la tua. Un abbraccio di cuore. Eli

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  20. Such pretty inspiration! I guess the little details for me around our home would be my china as I seem to have some in every room.
    I enjoyed seeing how your home is coming together so nicely!

    Carolyn

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  21. La mia firma? il cambiamento continuo...mia mamma mi dice sempre " i tuoi mobili non hanno pace"! Ed è vero, perchè finita una stanza, inizio con un'altra e così via finchè non le ho finite, e poi? e poi riprendo, risposto i mobili, cambio i colori...e via! Stressante ma moooolto soddisfacente. Mi piace veder cambiare l'aspetto della mia casa con le stagioni e con gli anni...gli spazi son sempre quelli ma ogni volta sembrano nuovi, hanno " il vestitino" diverso.
    Ora inizio però anche io ad essere un pò stanca e credo che inizierò a cambiare i dettagli e lasciare un pò i mobili dove stanno...o...cambierò casa :P
    Ahahahaha è un pò che ci penso ed è più di un anno che cerco la casa dei miei sogni, vabbè, nostri..( povero marito) e appena la trovo...si salvi chi può!!!
    Un abbraccio di buona giornata e sono sicura che domani le energie saranno già tornate ;)

    Elena

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