Battisti cantava...
Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi...
C'ho provato anche io sabato scorso con mio figlio quando ho iniziato a
tirar giù gli addobbi dalla soffitta.
Poi ho chiesto ai Pasticcini di aiutarmi a fare l'albero.
Forse l'errore l'ho commesso lì. Li ho coinvolti...
Per questo Natale sognavo un albero bianco e rosa (un rosa antico, cipria, delicato)
addobbi chiari ed eleganti...
...ed uccellini candidi sparsi qua e là.
Sognavo. E per un po' il sogno era diventato realtà...
Poi, quando ho finito ed ero entusiasta e felice...
saltellando come una treenne
Il Pasticcino mi ha detto che è stufo del bianco.
Che io non lo voglio mai rendere felice.
Che lui era il bambino più triste del mondo.
Ora. Avevo tre possibilità:
Partire di rovescio e aiutare i dentini dondolanti a scendere prima...
Tapparmi le orecchie e far finta di nulla.
Iniziare un confronto (sperando di non finire sul ring)
Certe frasi dette dai bambini son come una lama fredda che entra dentro
e squarcia il cuore. Soprattutto quando uno fa di tutto, tutto, per renderli felici...
mah -.-'
Insomma, abbiamo parlato. Lui ha portato davanti al giudice le proprie motivazioni:
Il Natale è solo rosso.
Il Natale è solo colorato.
Il Natale è solo dei bambini.
I bambini a Natale vanno accontentati, sempre.
Il giudice ha ascoltato attento ed imparziale.
Poi ha sentenziato:
Il Natale non può essere solo rosso.
Il Natale può essere anche monocromatico, che poi piaccia o meno è solo questione di gusti.
Il Natale NON è solo dei bambini, che se agli adulti togliamo pure il Natale..che tristeSsa.
I bambini NON vanno sempre accontentati, neanche se è Natale.
Il NO è molto più educativo del Si.
L'arringa pareva iniziare interessantemente. Pensavo di avere la vittoria in tasca.
Poi il giudice ha deciso che:
L'albero è di tutti, come il Natale.
Ognuno aveva diritto a mettere sull'albero le palline preferite.
Anche quelle rosse.
Il bambino doveva chiedere scusa alla mamma per quello che aveva detto
e darle tre bacini molto calorosi.
La mamma l'anno prossimo provvederà a comprare un secondo alberello.
Così è deciso. PUM!
Io ho smontato il mio albero e l'ho rifatto con i bambini che dopo
erano felici e soddisfatti.
E anche io lo ero, anche se lì per lì mi era venuto un bel po' di nervoso
soprattutto dopo le brutte parole del Pasticcino che mi avevano ferita.
Thank you to Susanna for all the pictures
Ora, se anche voi volevate un Natale Chic & Pink date un'occhiata al
Io vi farò presto vedere il nostro capolavoro!
^_^
"I never worry when I get lost I just change where I want to go"
(Non mi preoccupo quando sbaglio strada, mi limito a cambiare destinazione)
Cit.
Ps: a chi se lo stesse chiedendo...il giudice, la madre, la difesa e la parte lesa ero io.
I Pasticcini erano la Pubblica accusa.